
Beneteau amplia la famiglia First con il nuovo First 36 Spirit, versione più semplice e orientata alla crociera del First 36. Presentato al Cannes Yachting Festival 2026, il nuovo modello conserva la carena e l’impostazione sportiva del 36, ma introduce una serie di modifiche pensate per chi vuole una barca veloce e sensibile a vela senza avere necessariamente come obiettivo principale la regata. Il debutto mondiale della barca in acqua è previsto al boot di Düsseldorf nel gennaio 2027.
Il nome Spirit non è nuovo nella storia di Beneteau. Comparve per la prima volta nel 1992 con il First Spirit 300 e viene ora recuperato per identificare una filosofia basata soprattutto su semplicità, leggerezza e facilità di utilizzo. La base tecnica rimane quella del First 36, il cruiser-racer progettato da Samuel Manuard, con il design esterno di Lorenzo Argento, l'ingegnerizzazione strutturale di Pure Design & Engineering e il lavoro congiunto dei team Seascape e Beneteau.
Una barca da crociera che può planare
Il punto più interessante del First 36 Spirit è proprio il tentativo di mantenere le caratteristiche dinamiche del First 36 all'interno di una barca maggiormente indirizzata alla crociera. Lo scafo è realizzato in infusione sottovuoto e il dislocamento leggero dichiarato è di 4.620 kg, appena 180 kg in più rispetto ai 4.440 kg circa del First 36 SE e comunque molto contenuto per una barca di quasi 12 metri dotata di tre cabine.
Beneteau dichiara che il First 36 Spirit può iniziare a planare con circa 15 nodi di vento. La poppa larga lavora insieme alla doppia pala del timone, soluzione che permette di mantenere il controllo anche quando la barca aumenta lo sbandamento e una delle due pale tende progressivamente a uscire dall'acqua. I timoni hanno anima in Corecell lavorata CNC.
Il pozzetto mantiene un'impostazione molto vicina a quella di una barca sportiva, ma è stato organizzato pensando anche alla navigazione con equipaggio ridotto. Scotta della randa, carrello e winch principali sono raggiungibili dalla posizione del timoniere. Quando si arriva in rada, il carattere del pozzetto può cambiare grazie alle estensioni rimovibili delle panche e al tavolo, trasformando lo spazio di manovra in una zona più adatta alla vita in crociera. A poppa è prevista anche una piattaforma bagno leggera e un grande gavone destinato alle attrezzature.
Tre cabine e interni volutamente semplici
Anche sottocoperta Beneteau ha scelto di non trasformare il First 36 Spirit in un cruiser tradizionale appesantendolo con mobili e rivestimenti. Il principio seguito nello sviluppo è stato quello di eliminare ciò che non era necessario, mantenendo ciò che serve realmente durante una crociera.
Il layout prevede tre cabine e un bagno, con un quadrato di dimensioni importanti per una barca di questa lunghezza. Nelle cabine parte degli stivaggi tradizionali lascia spazio a sistemi aperti con ripiani, aste appendiabiti e reti di contenimento. Alcune ante sono fissate magneticamente e possono essere facilmente rimosse, mentre nel bagno il lavabo è ripiegabile per recuperare spazio quando non viene utilizzato.
È una scelta che distingue abbastanza chiaramente il First 36 Spirit da molti cruiser della stessa dimensione. Non cerca di offrire il maggior numero possibile di mobili o finiture, ma punta a conservare basso il peso e a lasciare gli interni luminosi e funzionali.
First 36, First 36 SE e First 36 Spirit
Con l'arrivo dello Spirit diventa più chiara anche la possibilità di declinare il progetto First 36 verso utilizzi differenti. Il First 36 SE rappresenta l'estremo più sportivo: pesa circa 4.400 kg, utilizza la barra al posto delle ruote e rispetto al First 36 standard è stato alleggerito di circa 400 kg, con modifiche anche alla superficie bagnata dello scafo e agli interni. È una barca sviluppata espressamente pensando alle prestazioni e all'ottimizzazione ORC.
Il First 36 Spirit, al contrario, sposta l'attenzione verso il diportista che vuole navigare velocemente ma utilizza la barca prevalentemente per uscite e crociere. Misura 11,98 metri fuori tutto, è largo 3,80 metri e viene proposto con pescaggio di 1,95 oppure 2,25 metri. I serbatoi hanno capacità di 160 litri per l'acqua e 70 litri per il carburante, mentre il motore previsto arriva a 29 CV. Il prezzo indicativo annunciato da Beneteau parte da 200.000 euro IVA esclusa.
Più che un First 36 reso semplicemente più confortevole, lo Spirit sembra quindi voler occupare uno spazio preciso: quello di una barca da crociera relativamente essenziale, leggera e facile da gestire, che conserva però una caratteristica ormai piuttosto rara tra i cruiser di grande produzione, ovvero la possibilità di superare con facilità la velocità di dislocamento e arrivare alla planata quando le condizioni lo consentono.
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