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Il CNA dà i numeri

Al Seatec presentato un rapporto contraddittorio sullo stato del settore nautico

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Massa Carrara - Al Seatec, il salone dell’ accessorio nautico che si è tenuto nei giorni scorsi a Massa Carrara, il CNA (Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa), insieme all' Istituto di ricerca Eures, hanno presentato uno studio che sostiene che dal 2008 al 2011, il 43% delle aziende nautiche non ha avuto cali di fatturato. Il 38,9% delle aziende hanno avuto diminuzioni contenute nel 10% e solo il 16,8% di esse hanno avuto perdite superiori al 30%.
Lo studio ha suscitato molte perplessità tra gli operatori, visto che è evidente che il settore nautico abbia subito cali ben più forti di quanto riportato dal CNA e Istituto Eures.
Quando molti dei maggiori player di un settore merceologico sono stati costretti a chiudere o sono stati acquistati da stranieri, sostenere che il settore ha sostanzialmente tenuto, sembra, quanto meno, strano.
Il rapporto continua informando che il 73% delle aziende del campione preso in analisi ha diversificato la propria attività, ovvero, hanno smesso di costruire barche o loro componenti per orientarsi su altri settori.
Tra questi il 12,3% si è spostato su arredi e lavorazione del legno, il 17,5% su impiantistica elettrica e idraulica e sistemi di ventilazione, il 13,3% in lavorazione di altri materiali.