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mercoledì 25 novembre 2020

Porto San Giorgio, le barche a vela non riescono a entrare e uscire

Nel porto dell’Adriatico, il canale d’entrata non è stato dragato e il fondale ora non supera 1,70 metri di profondità

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Porto San Giorgio – Ieri pomeriggio un Maiora 22, un motoryacht di 22 metri che non pesca più di un metro e settanta, si è insabbiato nel tentativo di entrare a Marina di Porto San Giorgio. Per liberare il mezzo l’equipaggio, aiutato dal personale del marina subito accorso, ha avuto bisogno di diverse ore di lavoro e una volta liberata la barca il comandante ha preferito dirigersi verso un altro marina con un’entrata meno pericolosa.

Le autorità competenti avrebbero dovuto dragare il canale, ma non l’hanno fatto e ora il marina rischia di dover limitare la sua attività al naviglio minore. A oggi il pescaggio davanti e dentro il canale, in alcuni punti, va sotto il metro e settanta centimetri, il che significa che come c’è un po’ di onda da mare, entrare e uscire diventa pericoloso ance per le barche più piccole.

Il problema riguarda anche i pescherecci, alcuni dei quali già da mesi hanno abbandonato il porto per trovare un ricovero più fruibile.

La regione Marche ha stanziato due milioni di euro per il dragaggio di cinque porti che si affacciano lungo il litorale della regione, ma ancora i soldi non hanno raggiunto i comuni e all’inizio della buona stagione tutto è ancora rimasto immutato.

Il rischio è che si trovi una soluzione quando le barche da diporto e i pescherecci avranno trovato un altro posto dove stare e Porto San Giorgio avrà perso due elementi fondamentali della sua economia.