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mercoledì 25 novembre 2020

Partenza lenta

Ieri ha preso il via l'evento che ha visto nella prima iornata la partecipazione di oltre 700 atleti, provenienti da 59 nazioni

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Weymouth - La Skandia Sail for Gold 2012 ha avuto inizio ieri. L’evento ha visto riuniti nel Portland Harbour e nella baia di Weymouth oltre 700 atleti, provenienti da 59 nazioni. Le condizioni, nel primo giorno di competizione non sono state affatto facili, e le previsioni  meteo, che parlavano di una giornata di transizione, sono state confermate con un vento instabile che ha dato vita a una serie di partenze e ripartenze. Le stesse previsioni indicano che nei prossimi giorni il vento andrà aumentando, da cui la decisione di far disputare il maggior numero di prove possibili.

Per il 470 maschile la parte alta della classifica provvisoria è occupata dai britannici Luke Patience e Stuart Bithell, e gli australiani Mat Belcher e Malcolm Page. In seconda piazza provvisoria gli inglesi Nic Asher e Elliot Willis con un secondo e un terzo posto. Gli italiani Simom Sivitz Kosuta e Jas Farneti occupano la ventunesima posizione mentre Gabio Zandonà e Pietro Zucchetti la trentaduesima.

La flotta 470 femminile vede come leader provvisorie le britanniche Hannah Mills e Saskia Clark che grazie a un primo e un quarto hanno mantenuto alle spalle le australiane Elise Rechichi e Belinda Stowell. Bene nella prima prova Giulia Conti e Giovanna Micoli, seconde, ma che nella seconda hanno ottenuto un ventottesimo . A seguito di una protesta e di una conseguente squalifica, tuttavia, le due italiane sono scese in trentatreesima posizione.

In vetta alla classifica provvisoria Star i danesi Michael Hestbaek e Claus Olesen, mentre i favoriti  brasiliani Robert Scheidt e Bruno Prada hanno ottenuto un quarto.

Nei Finn la vittoria è andata all’americano Caleb Paine, con il quattro volte medagliato olimpico inglese Ben Ainslie in quinta posizione. L’italiano Filippo Baldassarri ha ottenuto il quattordicesimo posto nell’unica prova di giornata.

Per il Laser gli atleti sono riusciti a disputare una sola prova con Simon Grotelueschen e Philipp Buhl, rispettivamente primo e secondo. Per gli italiani, Marco Gallo ha chiuso al diciassettesimo posto nella flotta Yellow, Michele Regolo al ventiseiesimo e nell’altro gruppo Alessio Spadoni ha finito ventiquattresimo.

Nei Laser Radial femminili un primo e un secondo posto per la cinese Dongshuang Zhang, davanti alla canadese Isabella Bertold e alla spagnola Fatima Reyes. Cinquantaquattresima la portacolori italiana Francesca Clapcich.

Una giornata intensa per le donne del Match Racing che hanno disputato 11 match, dove gli unici team imbattuti sono stati quello australiano guidato da Olivia Price che ha vinto sei regate su sei, e quello finlandese di Silja Lehtinen con quattro su quattro, e la forte russa Ekaterina Skudina ha perso un solo match su sei. I tre team sono ai primi tre posti della classifica, ma la settimana ha ancora molte regate in serbo per loro.

Nella flotta dei 49ers al primo posto provvisorio gli inglesi Dave Evans e Ed Powys con due primi e un terzo che danno loro un buon margine sui secondi, gli austriaci Nico Luca Marc Delle Karth e Nikolaus Leopold Resch. Trentunesimi gli italiani Giuseppe Angilellla e Gianfranco Sibello.

Per le donne della tavola RS:X con la polacca Zofia Noceti-Klepacka che ha ottenuto un primo e un secondo e si è portata in testa, tenendo a bada gli attacchi della britannica Bryony Shaw che ha ottenuto due terzi posti, della spagnola Marina Alabau con un secondo e un ottavo e della italiana Alessandra Sensini, quarta nella generale provvisoria con un settimo e un quarto. Diciottesima Flavia Tartaglini, con un 16 e un 21 parziali. “

Nella classe RS:X maschile il francese Julien Bontemps che con un primo e un terzo conduce sul tedesco Toni Wilhelm che ha ottenuto un primo e un quarto. I due italiani Federico Esposito e Marcantonio Baglione, si trovano entrambi a metà classifica, rispettivamente al trentaquattresimo e quarantunesimo posto. 

Il campo delle classi Paralimpiche è stato uno di quelli dove si è riusciti a regatare sia la mattina che il pomeriggio. Nei Sonar vittoria degli olandesi Udo Hessels e Mischa Rossen sugli austriaci Sven Reiger e Edmund Rath mentre negli SKUD 18, i canadesi John Scott McRoberts e Stacie Louttit hanno vinto sugli australiani Daniel Fitzgibbon e Liesl Tesch. Antonio Squizzato, Massimo Dighe e Paola Protopapa hanno ottenuto l'undicesima piazza nei Sonar mentre Marco Gualandris e Marta Zanetti una quinta posizione nello Skud.

Nella classe del singolo paralimpico, il 2.4mR , l’olandese Thierry Schmitter e il britannico Megan Pascoe che con un secondo e un terzo ciascuno sono in testa a pari punti, davanti al francese Damien Seguin. Ventiduesimo il rappresentante italiano Cristiano D’Agaro.

Risultati completi alla pagina specfica del sito web ufficiale: http://www.skandiasailforgoldregatta.co.uk/results/index12.html