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venerdì 27 novembre 2020

Boa antisqualo: la boa in grado di segnalare la presenza di squali

Sperimentate in Australia delle boe che possono riconoscere la presenza di squali a 60 metri di distanza

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Sydney (Australia) – E’ stata sperimentata con successo nel grande acquario di Sydney e ora anche in mare una boa intelligente in grado di individuare uno squalo a 60 metri di distanza. La boa, che utilizza la piattaforma Google di cloud computing, usa accessori sonar per individuare oggetti più lunghi di due metri che si avvicinano a meno di 60 metri.

Una volta individuato lo squalo in avvicinamento, la boa, con un segnale radio, avverte il bagnino che avrà il tempo di fare uscire i bagnanti dall’acqua.

In Australia e in Nuova Zelanda, così come in altri luoghi nel mondo, il problema degli squali è molto sentito e influisce in modo significativo sulle abitudini di frequentare le spieagge e sul turismo.

Poter stendere una rete di boe intelligenti significherebbe creare una barriera di protezione all’interno della quale i bagnanti si potrebbero muovere in sicurezza, certi che, nel caso un predatore dovesse penetrare la zona sicura, si provvederà a farli uscire dall’acqua.