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Tempesta estrema sul Garda: danni e feriti

Due feriti e danni importanti dopo la tempesta improvvisa che si è scatenata sul Garda con vento oltre i 50 nodi

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Lo avevamo scritto solo pochi giorni fa, le temperature alte possono innescare dei fenomeni meteo estremi, dato che la temperatura del mare o dei laghi è piuttosto alta rispetto al periodo. Al minimo arrivo di aria fredda il contrasto con l’acqua calda può diventare esplosivo, e il 13 luglio sul Lago di Garda si sono potuti vedere gli effetti.

Una vera e propria tempesta in pochi minuti ha devastato tutto quello che ha incontrato, con grandine, pioggia e raffiche di vento sopra i 50 nodi. Il Garda, va detto, non è nuovo a questi fenomeni già in tempi in cui il riscaldamento climatico non era un problema.

Quello di ieri pomeriggio è stato però particolarmente violento. Il temporale è stato alimentato dal calore accumulato dall’acqua e dalla terra, scatenandosi con violenza estrema.

Molti i danni tra i quali si contano due persone ferite, non gravemente, tanti alberi divelti dal vento, il tetto di una scuola piombato a terra, spiagge off-limits e diversi spazi pubblici chiusi.

E’ stato veramente un pomeriggio difficile per i comuni e i club nautici dell’Alto Garda che hanno dovuto affrontare questa tempesta tanto veloce quanto improvvisa.

Cristina Santi, prima cittadina di Riva del Garda, ha raccontato: "Una persona è stata colpita da un ombrellone mentre stava facendo dei filmati, un'altra invece da una sedia. Ci sono tanti cittadini incuriositi, ma l'appello è quello di prestare la massima attenzione e non mettere in pericolo la propria incolumità. Anche per questo motivo ho emesso un'ordinanza di chiusura del parco Rocca e della spiaggia: la revoca quando tutto sicuro".

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