
Chi possiede una barca a vela conosce bene il problema. La piccola rotellina del log, sistemata sotto lo scafo, tende a bloccarsi a causa delle incrostazioni marine, delle alghe e dei piccoli organismi che si depositano sulla sua superficie. Il risultato è una lettura della velocità poco attendibile oppure, nei casi peggiori, uno strumento che smette completamente di funzionare.
Per risolvere questo problema AIRMAR, azienda americana specializzata nella produzione di trasduttori e sensori marini, ha sviluppato il TriSonic Smart Multisensor, un dispositivo che sostituisce la tradizionale rotellina con un sistema di misurazione a ultrasuoni.
Il vantaggio principale è l'assenza di parti meccaniche mobili che possano bloccarsi o consumarsi. Non significa eliminare completamente la necessità di pulire il sensore, ma ridurre sensibilmente gli interventi di manutenzione legati al funzionamento del log.
Un solo sensore per cinque informazioni
Il TriSonic non si limita a misurare la velocità della barca nell'acqua. All'interno dello stesso dispositivo sono integrati anche gli strumenti per rilevare la profondità, la temperatura dell'acqua, l'angolo di sbandamento e l'assetto longitudinale dell'imbarcazione.
Tutte le informazioni vengono trasmesse attraverso la rete NMEA 2000 e possono essere visualizzate sugli strumenti di navigazione e sui display multifunzione compatibili.
Un aspetto interessante è la possibilità di calibrare il sensore direttamente attraverso uno smartphone, utilizzando la connessione Bluetooth e l'applicazione CAST sviluppata da AIRMAR.
La calibrazione permette di correggere le letture della velocità in funzione delle caratteristiche della barca e del suo sbandamento. Per le barche a vela questo aspetto è particolarmente importante perché, quando lo scafo si inclina, le condizioni del flusso d'acqua intorno al sensore possono cambiare, influenzando la precisione delle misurazioni.
Il sistema permette di impostare correzioni per differenti angoli di sbandamento e velocità, mentre un'elaborazione elettronica adattiva tiene conto delle variazioni di profondità, velocità e limpidezza dell'acqua.
I dati relativi alla velocità possono essere aggiornati fino a cinque volte al secondo.
Il TriSonic è inoltre progettato per essere installato in molti dei passascafo AIRMAR esistenti da due pollici, equivalenti a circa 51 millimetri, rendendo possibile l'aggiornamento della strumentazione senza dover necessariamente modificare il foro già presente nello scafo.
Una versione specifica per catamarani e multiscafi
Per le imbarcazioni multiscafo AIRMAR propone anche il TriSonic 2 Dual-Sensor Smart System, una configurazione che utilizza due sensori collegati tra loro.
Il sistema è pensato per adattare la misurazione alle condizioni di navigazione, selezionando automaticamente i dati provenienti dal sensore nella posizione più favorevole.
Sui catamarani con scafi molto distanziati i due dispositivi possono inoltre lavorare contemporaneamente, fornendo informazioni sulla profondità dell'acqua sotto ciascuno scafo.
È una soluzione interessante soprattutto per le imbarcazioni che navigano frequentemente in acque poco profonde, dove conoscere il fondale sotto entrambi gli scafi può rappresentare un vantaggio.
La differenza rispetto alla velocità indicata dal GPS rimane fondamentale. Il TriSonic misura la velocità della barca rispetto all'acqua, mentre il GPS indica quella rispetto al fondo. Due valori che possono essere anche molto diversi in presenza di corrente.
Per chi naviga a vela, disporre di una misurazione affidabile della velocità sull'acqua è importante anche per il calcolo del vento reale e per valutare le prestazioni della barca alle diverse andature.
Il TriSonic rappresenta quindi un'evoluzione interessante della strumentazione tradizionale: non tanto per l'aggiunta di nuove informazioni, quanto per la possibilità di ottenere quelle già disponibili riducendo uno dei principali problemi di manutenzione a bordo.
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