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Vendée Globe: per Bestaven è fuga vera, Pedote va all’attacco

Il Vendée Globe continua senza sosta, il leader Bestaven scappa con Dalin intrappolato nell’anticiclone, Pedote entra in modalità regata e va all’attacco di Jean Le Cam

NSS
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La risalita dell’Atlantico per la flotta del Vendée Globe, la regata senza sosta e senza scalo in solitaria partita lo scorso 8 novembre da Les Sables d’Olonne, si annuncia quanto mai complessa e al tempo stesso affascinante.

Il leader Yannick Bestaven ha allungato in modo deciso nelle ultime 24 ore, sfruttando un sistema anticiclonico che lo ha lasciato passare e che ha sbarrato la strada a Charlie Dalin che è scivolato a oltre 400 miglia da Maitre Coq.

Dalin è stato quasi raggiunto da Ruyant che, avendo scelto una rotta molto più a ovest, è passato al largo dell’anticiclone pur affrontando una lunga navigazione di bolina.

Sempre impressionante la performance sportiva e tecnica di Damien Seguin, l’atleta paralimpico che regata senza una mano e che attualmente si trova in terza posizione, staccato solo di una manciata di miglia da Dalin.

Bestaven e Maitre Coq ricordiamo che possono beneficiare delle 10 ore di abbuono concesse dalla Giuria per i fatti legati al recupero di Kevin Escoffier in seguito al naufragio di PRB.

Il leader è quindi al momento solidissimo, ma occorre prestare molta attenzione alla situazione meteo nel sud Atlantico che appare molto particolare. L’Aliseo è posizionato molto a nord, a causa dell’Anticiclone di Santa Elena che lo schiaccia verso l’Equatore. Riuscire ad agganciarlo non sarà semplice e gli skipper di testa dovranno affrontare un vero e proprio rebus tattico. Ciò che appare certo è che il corridoio per raggiungere l’Aliseo sembra essere lungo le coste del Brasile, tutto di bolina, con possibili zone senza vento.

Buona la progressione di Giancarlo Pedote al comando di Prysmian che, dal passaggio di Capo Horn in poi, è risalita fino all’ottava posizione e sembra avere voglia di portare l’attacco a Jean Le Cam.

A essere cambiato sembra soprattutto l’atteggiamento di Pedote,che sembra rinfrancato nel morale e nell’attitudine dopo avere salutato, senza danni, gli Oceani del Sud.

“…per me era molto importante preservare la barca anche in questo momento specifico – dice Giancarlo - in modo da poterla utilizzare in tutte le sua potenzialità in risalita in Atlantico. Ora che Capo Horn è passato, potrò finalmente respirare! Sono stanco, ma ora inizia la regata”.

Ora inizia la regata, la frase che molti dei sostenitori italiani speravano di sentire presto.

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Vendée Globe 2020/2021, la nona edizione, 33 skipper, più di 25 mila miglia intorno al mondo, in solitaria e senza assistenza, su prototipi di carbonio iper tecnologici, molti dei quali dotati di foil.

Il record da battere è quello registato da Armel Le Cleac’h su Banque Populaire nel 2016 con il tempo di 74 giorni 03 ore 35 minuti e 46 secondi.

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